Contenuto principale

Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate: un evento che il nostro Istituto Comprensivo celebra con consapevolezza, partecipazione e voglia di ricordare…

Il 4 Novembre, le classi quinte della Scuola Primaria e le classi terze della Scuola Secondaria di primo grado del nostro Istituto, insieme al Dirigente Scolastico prof. Michele Nicolò Angileri, hanno partecipato alla celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, organizzata dal Sindaco Alessio Nisi e dall'Amministrazione Comunale di Campagnano, con la partecipazione del carissimo Don Renzo Tanturli e in presenza delle forze armate di rappresentanza del paese. Attraverso un corteo unito e compatto di adulti, ragazzi e bambini, accompagnati da palloncini dei colori della bandiera italiana, tutti si sono riuniti in Piazza Regina Elena, di fronte al Monumento ai Caduti, dove è stato ricordato il valore e l’importanza di questa giornata nazionale.

Anche Le classi quinte della scuola Primaria di Mazzano e tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado, insieme ai referenti di plesso, hanno partecipato alla celebrazione del 4 Novembre.
Sono intervenuti il Sindaco Nicoletta Irato e tutta l’Amministrazione comunale. Lungo il corteo la scuola è stata scortata dall’Associazione Nazionale Carabinieri e dalla Polizia Urbana.

       4Novembre2021                                                4novembreMazzano 

Le classi quinte della Scuola Primaria di Campagnano hanno recitato delle poesie, dei pensieri e delle riflessioni molto toccanti sul tema, colorando e allietando tutta la piazza con i palloncini tricolore. Molto intenso è stato il momento della deposizione della corona deposta dai ragazzi, accompagnato dalle note del motivo musicale “Il suono del Silenzio”, interpretato da un alunno della Scuola Secondaria di primo grado, che fa parte della Banda Iris del paese. Non poteva poi mancare il canto collettivo dell' ”Inno di Mameli”, nel quale tutti si sono fatti trasportare con naturalezza, senso patriottico e partecipazione viva, con la mano sul petto! Un pensiero particolare è stato rivolto all'Associazione Combattenti e Reduci che ha sempre partecipato negli anni a tale celebrazione tramite il Presidente Biagio Rossi.

 

A Mazzano davanti al monumento i bambini, dopo la benedizione di Don Italo, hanno letto riflessioni e pensieri sulla guerra estrapolate dal libro donato dall’Amministrazione comunale che raccoglie le storie dei soldati che hanno combattuto e dato la vita per la Patria nella I guerra mondiale.
I bambini della quinta A partendo dalla lettura della poesia di Giuseppe Ungaretti "Soldati" hanno scritto una riflessione sullo stato d'animo dei soldati al fronte:
la paura ,il freddo, la solitudine, l'incertezza della vita, sono state le realtà emerse e guidati hanno preso consapevolezza dell'abominio della guerra. I bambini della classe VB invece hanno scritto, all'interno di bandiere, pensieri e riflessioni sulla guerra e sull'importanza di vivere in pace.
I ragazzi della scuola secondaria hanno anche loro affrontato la tematica della guerra partendo dalla poesia di Ungaretti, il loro lavoro si è centrato su " la morte che incombe su ogni soldato" e a piccoli gruppi hanno letto i loro pensieri.
Dopo la deposizione della corona d'alloro il Sindaco ha rinnovato con parole semplici ed intense il sacrificio dei soldati svolto per tutti noi. Al termine della commemorazione tutti i bambini si sono fatti trasportare dalle note dell'Inno di Mameli ed hanno cantato insieme, con la mano sul cuore, coinvolgendo tutti i partecipanti.


E' stata una giornata intensa che sicuramente ha lasciato un segno nei bambini che hanno reso omaggio ai caduti e ribadito chiaro e forte il messaggio di pace che ritroviamo nella Costituzione cioè “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”

Un'occasione di riflessione attiva per tutti sull'importanza storica di questa giornata, mantenendo vivi i valori legati alla patria, alla libertà ed alla pace, in cui i nostri ragazzi hanno espresso il loro volere di non voler dimenticare quanto è stato… poiché conoscere deve servire per interpretare il presente e programmare un futuro di cittadini responsabili e consapevoli, in un mondo sempre migliore!

Divulgatrici Istituzionali

Ins.te Maria Cristofori (Campagnano)

Ins.te Rosa Baldini (Mazzano)